Alessandro Filindeu

  ALESSANDRO FILINDEU          

Ha studiato chitarra jazz con Eddy Palermo, Tomaso Lama, Massimo Ferra, Jim Kelly, Bret Wilmott;chitarra pop-rock con Franco Ventura; improvvisazione jazz con Wayne Naus; armonia con Bruno Tommaso; arrangiamento con Peppe Vessicchio; ear training con Amedeo Tommasi; musica d’insieme con Luca Flores, Giancarlo Schiaffini, Paolo Fresu, avendo frequentato i Seminari di Perfezionamento di Siena Jazz per varie edizioni, “Berklee” di Umbria Jazz e il triennio di jazz del Conservatorio di Cagliari.

E’ musicista professionista dal 1987, anno in cui comincia a collaborare con contratto a termine con la RAI, CPTV di Roma, dove lavora in decine di trasmissioni televisive come chitarrista, co-arrangiatore e maestro sostituto della band di studio.

Sempre a fine anni ’80 entra a far parte di un’orchestra di giovani musicisti (comprendente fra gli altri Tony Formichella, Mario Corvini, Massimo Pirone, Francesco Venerucci) che opera nel campo della musica leggera, del teatro (Sistina, Roma) e  della TV (” International Doc Club ” Raidue 1989); suona con il sassofonista Red Pellini in varie trasmissioni televisive e nei principali jazz club romani e accompagna con un proprio quartetto jazz un trio vocale in decine di concerti nella capitale ed in Sardegna.

Questo gruppo partecipa anche alla selezione finale del concorso per la trasmissione TV  “Gran Premio”  (Raiuno 1990), classificandosi tra le prime proposte su oltre 12.000 concorrenti provenienti da tutta Italia.

Suona con il sestetto jazz “S. J. Group”  comprendente Paolo Fresu come trombettista e arrangiatore ed il pianista Glauco Venier, unico finalista europeo alla  “Thelonious Monk Competitions 1989” di Washington; partecipa con un proprio quartetto jazz al I° Festival Internazionale della Cultura di Berlino (1991); ancora nel 1991 prende parte con la band del sassofonista Massimo Carboni  a diverse rassegne musicali, accompagnando il trombettista newyorkese Andy Gravish.

Fino ai primi anni ’90 suona in: “Sereno Variabile”, “Il Piacere dell’Estate” , “Riso in Italy” (Raidue) ; “Le Piace la Radio?”  (Radiouno Rai);  Teatro Tenda Spaziozero, Teatro Tenda Euritmia, Teatro Sistina;  Alexanderplatz Club,  Rassegna del Jazz Vocale Italiano al Saint Louis Club,  Fonclea Club, Mississippi Jazz Club,  Nuoro Jazz, Siena Jazz, accompagnando in registrazione, “live” o jam session vari musicisti fra cui Massimo Urbani, Tullio De Piscopo, Enrico Rava, James Senese, Tino Tracanna, Riccardo Zegna, Marco Di Gennaro, Cosmo Intini, Joe Cusumano.

Dal 1993  al 1995 è chitarrista dei Baraonna, quartetto vocale che partecipa al 44° Festival di Sanremo vincendo il Premio della Critica, il Premio per il Migliore Arrangiamento e il Premio come Gruppo Rivelazione, che pubblica inoltre un cd per la Sony Music/Rossodisera e collabora con musicisti come Riccardo Cocciante, Renato Zero, Mario Lavezzi, Giovanni Tommaso, Renzo Arbore, Claudio Passavanti, e  partecipa a decine di trasmissioni radiofoniche e televisive e concerti in tutta Italia.

Dal 1996 risiede per alcuni anni in Sardegna e si dedica maggiormente all’insegnamento, ottenendo decine di incarichi come docente di Chitarra Moderna, Musica d’Insieme e Armonia Moderna, presso Scuole Civiche di Musica, scuole pubbliche e private musicali e non, di ogni ordine e grado, e strutture di vario tipo, per un totale di oltre 1000 allievi. Nel 2005 ottiene inoltre per titoli artistici e di carriera l’idoneità per insegnare in Conservatorio, classificandosi 2° nella graduatoria per la cattedra di Chitarra Jazz presso il Conservatorio di Sassari.

Per alcuni anni è inoltre consigliere di amministrazione e vicepresidente dell’Ente Musicale di Nuoro, che organizza i Seminari “Nuoro Jazz” con la direzione artistica di Paolo Fresu, comprendenti anche una rassegna concertistica e master classes con musicisti come Miroslav Vitous, Enrico Rava, John Abercrombie, Stefano Bollani, Danilo Rea.

Nel frattempo alcune sue canzoni sono pubblicate su cd dalla Sony Music/Rossodisera e dalla BMG Ricordi/I Piloti.

Dal 2003 intensifica nuovamente l’attivita’strumentistica con un tour in Australia  (Brisbane, Melbourne, Sydney);  suona inoltre  in concerto con il trombettista francese Joel Laforet,  con il pianista e arrangiatore newyorkese Bob Destiny e la sua “Shango Big Band”(Francia), e con il cantante Shelley Fisher (Chicago), nel 2007 partecipa al tour in Brasile dei “Bertas”.

Rientrato intanto a Roma, da molti anni lavora “live” e in studio di registrazione con Marco Rinalduzzi, con il quale suona in studio e in concerto in varie produzioni con musicisti come Marco Siniscalco, Aidan Zammit, Luca Trolli, Emanuele Smimmo, Frankie Lovecchio, Giulio “Alan Soul”Todrani, Claudia Arvati, Rossella Ruini, Salvatore Corazza, Lorenzo Feliciati, Franco Ventura, Giovanni Imparato e collabora come chitarrista e assistente di produzione a vari cd, fra cui il monumentale doppio “Uno + 90”, comprendente fra gli altri Antonello Venditti, Gegè Telesforo, Stefano Di Battista, Tullio De Piscopo, Danilo Rea, Roberto Gatto, Fabio Pignatelli, Sandro Centofanti, Marcello Surace, Amedeo Bianchi. Registra anche in altre produzioni comprendenti musicisti come Gianni Savelli, Claudio Cesar Corvini,  “Unbound Voices” e nuovamente per la RAI.

In tempi recentissimi ha collaborato alla produzione artistica di due giovanissime cantanti esordienti, nel 2017 è stato inoltre pubblicato il cd di Serena Caporale (vocalist di Claudio Baglioni) “Il tempo e le storie”, del quale è co-arrangiatore insieme a Marco Rinalduzzi.

Attualmente suona in varie formazioni comprendenti musicisti come Aidan Zammit, Pierpaolo Principato, Matteo Carlini, Marco Siniscalco, Luca Trolli, Lucrezio de Seta, Riziero Bixio, collabora come chitarrista e assistente musicale con Nancy Brilli, accompagna Claudia Arvati in duo chitarra e voce, insegna inoltre Chitarra Moderna, Musica d’Insieme e Armonia Moderna in varie scuole di area romana e del Lazio.

Inoltre è docente di Tecnica dell’Ascolto-Armonia Moderna e Repertorio presso l’Accademia Spettacolo Italia di Massimo Calabrese, Gianni Marsili e Fulvio Tomaino e scrive di musica e altre amenità di spettacolo sul webmagazine “FareMusic.it” di Alberto Salerno e Mara Maionchi.