VALENTINA CICCAGLIONI

Valentina e Luciano CiccaglioniL’unico sogno che ho sempre avuto nella vita è quello di suonare.

Ho cominciato con il flauto dolce a 6 anni, per passare poco dopo alla mia vera passione, il pianoforte, ed entrare, a 10 anni, al Conservatorio Santa Cecilia.

E’ qui che mi sono diplomata in Pianoforte Classico nel 1998, sotto la guida del mio amatissimo Maestro Pieralberto Biondi.

Terminati gli studi classici ho iniziato ad interessarmi di “musica moderna” cercando un’accademia o un maestro che potessero aiutarmi a completare la mia formazione.

Ho girato numerose scuole, senza mai trovare quella che riuscisse a venire incontro alle mie esigenze e mi desse un metodo per raggiungere i miei obiettivi.

Dopo vari tentativi ho deciso di seguire i consigli di mio padre e studiare alla “vecchia maniera”: tirando giù ad orecchio i dischi che mi piacevano e “copiando” i miei pianisti preferiti.

Ho dovuto superare parecchi ostacoli per riuscire ad ottenere dei risultati e, attraverso le mie difficoltà, ho capito che in Italia non esisteva ancora una scuola che avesse sviluppato un vero metodo di formazione musicale che sapesse unire le qualità classiche a quelle moderne.

Chi suonava a orecchio non sapeva leggere e trovava serie difficoltà con le partiture scritte e con la musica per orchestra. Chi sapeva leggere non riusciva ad improvvisare e ad accompagnare un cantante senza l’ausilio di una partitura.

Non mi sono mai arresa all’idea che non esistesse un metodo per unire la formazione classica a quella moderna e creare un percorso completo dove un musicista scegliesse di suonare uno stile seguendo predisposizione e gusto e non limiti e difficoltà.

Per questo, dopo numerose ricerche soprattutto sui metodi di studio delle università musicali americane, ho deciso di aprire una scuola che desse l’opportunità di costruire un percorso che unisce le qualità della musica classica a quelle della musica moderna, senza pregiudizi di stile, dando voce al proprio istinto, sia che esso porti verso Bach che verso Baglioni.

E’ con questo obiettivo che nasce la nostra scuola.

Perché l’unica cosa che rimane, dopo tante parole, è la musica.

Gli io vorrei la pelle nera

Gli io vorrei la pelle nera

Circa vent’anni fa ho iniziato a muovere i primi passi come musicista professionista. Nonostante successivamente abbia avuto occasioni lavorative più importanti, quella a cui sono più legata è stata l’esperienza con il gruppo “Gli io vorrei la Pelle Nera” in cui sostituivo lo straordinario pianista e tastierista Alessandro Centofanti. Non posso quantificare quanto ho imparato grazie ai musicisti di questo storico gruppo, molti dei quali sono, ancora oggi, amici e collaboratori.

Pianista nell’orchestra sinfonica di Monopoli, dopo due edizioni del programma “Casa Raiuno” come assistente musicale e un cd con Bobby Solo, arriva, nel 2003, la prima grande tournée con un gigante del teatro e cinema italiano: Gigi Proietti. Ho fatto parte della sua orchestra dal 2003 al 2006 sia a Roma che in tour in Italia e all’estero. Ho avuto l’onore di suonare con musicisti incredibili come Massimo Buzzi, batterista indimenticabile per la discografia italiana e il Maestro Mario Vicari, autore di brani quali “Il triangolo” e “Mi vendo”.

Nel 2006 arriva la mia grande occasione come pianista – tastierista con Massimo Ranieri nella trasmissione per Rai uno “Tutte donne tranne me” prodotta da Ballandi. Dopo la trasmissione televisiva inizia il lunghissimo e fortunato tour “Canto perché non so nuotare da 40 anni” dove ho ricoperto il ruolo di responsabile musicale, arrangiatore, direttore d’orchestra, pianista e tastierista.

Durante questo tour ho avuto l’occasione di suonare in tutti i maggiori teatri italiani, oltre alla tappa in Canada al Casinò Rama e al prestigioso Teatro Olympia di Parigi davanti all’intramontabile Charles Aznavour e alla splendida Claudia Cardinale.

Insieme a Massimo Ranieri ho partecipato al Premio Tenco nel 2007, a Musicultura 2008 accompagnando anche Teresa Salgueiro, al Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber a Viareggio nel 2009.

Nel luglio 2009 dirigo l’orchestra nel concerto di Massimo Ranieri “Live dallo Stadio Olimpico di Roma” con la partecipazione di Simona Bencini, Silvia Mezzanotte e Linda.

Nel 2010 torno a far parte dell’orchestra di Gigi Proietti nel tour “ Di nuovo buonasera” fino al 2014.

Dal 2013 dirigo la Bb Music, con l’obiettivo di condividere la mia passione ed insegnare come la musica possa essere uno strumento per imparare a conoscersi e a raccontarsi al mondo.

LUCIANO CICCAGLIONI

Luciano CiccaglioniSe “chiedete a Google” vi dirà che è un chitarrista e compositore italiano.

Se lo chiedete a me, sua figlia, risponderò che mio padre è il Musicista. E non lo dico per affetto filiale, ma perché è la semplice verità. Mio padre è uno di quegli esseri umani che, nella vita, ha trovato e ha fatto l’unica cosa per cui è nato e per cui ha un vero talento. A prescindere dai suoi pregi e dai suoi difetti, Luciano Ciccaglioni è un musicista che ha trovato nella chitarra la sua vera voce.

Inizia a suonare da ragazzino con una chitarra regalata dai suoi amici e si forma da autodidatta, studiando sui dischi di Chet Atkins. La sua grande passione lo porta molto presto ai primi ingaggi con Bobby Solo, Little Tony e Rocky Roberts.

Negli anni 70 vive il periodo magico dell’RCA : il grande centro di produzione musicale a Roma, zona Tiburtina, dove sono nati e cresciuti i più grandi progetti del cantautorato italiano.

Ha suonato con la maggior parte dei grandi artisti italiani: Rino Gaetano, Lucio Dalla, De Gregori, Claudio Baglioni, Ivan Graziani, Ivano Fossati, Renato Zero, Antonello Venditti, Mia Martini, Patty Pravo, Tosca, Renzo Arbore, Rita Pavone, Amedeo Minghi, Riccardo Fogli, Luca Barbarossa, Eduardo De Crescenzo, per citarne alcuni.

Nella sua carriera da turnista ha lavorato anche con grandi Maestri quali: Ennio Morricone, Luis Bacalov, Armando Trovajoli, Piero Umiliani, Pippo Caruso.

Scrive diversi brani fra cui “Balla Ba” e “La seconda” di Franco Califano.

Numerosi gli arrangiamenti di cui ricordo con piacere “Una storia disonesta” di Stefano Rosso.

Alla fine degli anni ottanta entra nell’orchestra leggera della Rai in cui rimane come elemento fisso per oltre dieci anni.

Nel 2010, insieme a numerosi artisti italiani legati alla produzione musicale di Ennio Morricone degli anni ’60, partecipa all’album “Rome” di Danger Mouse e Daniele Luppi, con le voci soliste di Norah Jones e Jack White (quest’ultimo ex White Stripes).

Attualmente è il direttore artistico della Bb Music e partecipa alla selezione e alla realizzazione dei nostri progetti di produzione musicale.

Discografia

Roberto Satti e Luciano Ciccaglioni, 1972, One Way to California (Iller – IL7)

Incisioni

Nota di precisazione: fino ai primi anni settanta non è abitudine riportare nella copertina dei dischi i nomi dei musicisti che hanno partecipato all’incisione, soprattutto per quanto riguarda i ’45 giri’. Quindi non è semplice stabilire a quali lavori discografici il musicista abbia partecipato prima di quel periodo.